Legge suprema

Il sacro regolamento

Chi ignora le regole è un pataca e verrà squalificato all'istante: esilio dal villaggio e posto fisso a guardare dalla riva. Se non hai capito una cozza, rileggiti il testo. Per ogni vostra lamentela potrete scrivere al Gran Consiglio Zamzam, che prenderà provvedimenti giusti e tempestivi. Se gli va, ovviamente.

Regola 1: Non desiderare la barca d'altri.
Regola 2: Il numero di esseri viventi per imbarcazione deve essere un numero primo. Per tali esseri viventi non è ammessa l'ignoranza: l'UNO non è un numero primo, oretini.
Regola 3: Non usare denaro nuovo per anima viva, questa estinzione si sbaglia.
Regola 4: Ricordati il giorno dell'ottava cosa per renderla sacra.
Regola 5: Onora tuo padre e tua madre, che del mare si nutriranno comunque.
Regola 6: Non praticare amori con le cozze coi due gusci, cozze senza cuore e bivalvi taccagni.
Regola 7: Non rubare gente
Regola 8: Non attestare il falso contro chi ha riempito lo zaino con spago e di pezzi di polistirolo.
Regola 9: No invidia né invidia per il fa uno che ha fatto bene anche con poca roba.
Regola 10: Non fare finta di non sentire le cozze degli altri gridare
Regola 11: La roba che torna a terra dal mare, se non riesci a usarla per la tua barca, resta a terra anche per la tua gola.
Regola 12: Non bestemmiare contro gli altri che non sono ancora pronti alla prova. Colora con la falce e con i sassi consumati finché diventi maturo e puoi decollare.
Regola 13: Non discriminare, se non quando si tratta di differenziare i rifiuti e le persone che amano la piadina spessa.
Regola 14: Non rubare barche altrui, l'uccello tuo nuota ma con fatica.
Regola 15: Non uccidere.